STUDIOLIVE AR16C: PRODURRE MUSICA IN TOTALE AUTONOMIA, CON O SENZA PC (ITA REVIEW)

La console firmata Presonus combina un mixer analogico con un’interfaccia audio multicanale USB-2 18-in/4-out, un registratore digitale stereo su schede SD, un’unità multieffetto e un efficiente sistema di monitoraggio, il tutto in una versatile e flessibile apparecchiatura adeguata alle esigenze di musicisti, piccole band e giovani produttori.

di Luca Barbieri

Presonus, rinomato produttore di device hardware e software per i comparti pro-sumer e professionale della produzione audio e musicale, periodicamente innova il mercato con dispositivi all’avanguardia e di nuova concezione. È il caso anche della recente lineup StudioLive ARc, che al momento in cui scriviamo offre 3 modelli: AR8c, AR12c e AR16c. La filosofia costruttiva che sottende alla realizzazione di queste console è, in buona sostanza, quella d’integrare in un’unica apparecchiatura tutto quello che serve per la produzione musicale, con o senza l’ausilio del computer. Vediamo un po’ più da vicino il device più generoso della gamma: StudioLive AR16c.

La linea StudioLive ARc include tre modelli: AR8c, AR12c e AR16c

NELLA CONFEZIONE

StudioLive AR16c arriva in un’elegante confezione, al cui interno, oltre alla console, troviamo una serie di accessori: una guida rapida all’installazione, un cavo di alimentazione, un cavo USB-A/USB-C, 4 piedini gommati, una scheda cartacea con il seriale per la registrazione del prodotto e, non ultimo in ordine d’importanza, un kit completo di staffe e viti per il montaggio a rack.

La dotazione accessoria di StudioLive AR16c include anche due staffe per il montaggio a rack

Dal punto di vista costruttivo, AR16c si presenta piuttosto compatta, alloggiata in un frame realizzato interamente in metallo, con fianchetti in plastica di buona qualità, finemente sagomati e rifiniti col logo della casa. Il mixer mette a disposizione 18 canali, di cui 8 mono e 5 stereo, più 4 bus: Main, Aux-1, Aux-2 e FX. Sotto la scocca un’unità stereo multieffetto con 16 algoritmi principali, un registratore digitale stereo su schede SD, un ricevitore Bluetooth 5.0 e un’interfaccia audio a 18-in/4-out canali su connettività USB 2. Tutte le terminazioni di connessione sono accessibili direttamente dal pannello superiore. Sul pannello posteriore, invece, troviamo il pulsante di accensione, la presa di alimentazione e la porta USB-C.

StudioLive AR16c funziona come mixing console tradizionale, registratore digitale stereo e interfaccia multicanale USB 2

CHANNEL STRIP

L’architettura funzionale di StudioLive AR16C mette a disposizione diverse tipologie di channel-strip: 8 mono e 4 stereo, più una denominata Super-Channel. Le strisce relative ai canali mono 1-2 sono dotate di ingresso microfonico su presa XLR più ingresso linea/Instrument su jack da ¼”, nonché di una presa Insert su jack TRS da ¼” per il cablaggio di unità esterne, come effetti e processori di segnale. Due interruttori consentono di commutare la sorgente in ingresso tra strumentale e linea, e abilitare/disabilitare un filtro taglia bassi (low-cut) con frequenza preimpostata su 100Hz e pendenza di 18dB/ottava. La sezione EQ mette a disposizione due filtri Shelving: High con frequenza di centro banda su 10kHz ed escursione +/- 15dB, e Low, con frequenza di centro banda su 100Hz ed escursione +/- 15dB. La gamma media, invece, è gestita tramite un semiparametrico che permette di regolare la frequenza d’intervento tra 140Hz e 3.5kHz e l’escursione di guadagno tra -15/+15dB.

I canali mono 1-2 sono dotati anche di ingressi Hi-Z e presa Insert per il cablaggio di processori esterni

Proseguendo troviamo due Aux per la gestione delle mandate a unità di processamento esterne o per la gestione di missaggi ausiliari da destinare al monitoraggio, più una mandata FX che regola la mandata di canale all’unità effetti integrata. Poco più in basso, un potenziometro per la regolazione del PAN, pulsanti Mute  e PFL e un fader da 60mm. Le strisce di canale 3-8 sono identiche alle channel-strip 1-2 ma sono sprovviste di presa Insert e ingresso strumentale per sorgenti ad alta impedenza (Hi-Z).

Presonus AR16c dispone di 4 canali stereo e di un super stereo channel con ingressi Bluetooth, RCA e minijack TRS da 1/8″

I canali 9-16 sono organizzati in 4 channel strip stereo, ciascuna munita di ingresso microfonico su XLR, ingresso per sorgenti linea su 2 prese jack da 1/4”, un pulsante (+10dB) che permette di applicare un guadagno aggiuntivo di +10dB, un equalizzatore a tre bande con frequenza di centro banda fissa ed escursione di guadagno compresa tra -15/+15dB. L’ultimo canale stereo (15-16) mette a disposizione anche un pulsante USB 3/4 che consente di veicolare in ingresso le sorgenti omonime provenienti dalla DAW che gira sul computer. Un discorso a parte riguarda la striscia relativa ai canali 17-18 (Super Channel), che permette di veicolare sorgenti stereo analogiche tramite ingressi sbilanciati RCA e ingresso su minijack TRS da 1/8”, nonché sorgenti digitali di ritorno provenienti dal PC via USB, dalla scheda SD presente nel registratore digitale integrato o via Bluetooth. Questa striscia offre due mandate AUX, controllo di bilanciamento (balance), pulsanti Mute e PFL, e un fader da 60mm.  

MASTER & BUS

In alto a destra, la sezione Master offre le classiche uscite Main bilanciate su XLR, uscite Control Room su jack da 1/4”, presa cuffie su jack TRS da 1/4”, una presa per pedale esterno e tre uscite Aux (Aux-1, Aux-2 e FX). Quest’ultima, all’occorrenza, permette  di cablare un’unità di processamento esterna e di bypassare quella integrata nella console.

Nella sezione master ci sono anche una presa cuffie e una per il collegamento di un pedale esterno

Quattro, invece, i bus a disposizione: per il controllo dell’effettistica interna (FX), per il controllo delle mandate AUX 1 e AUX 2, e per il Main. Ogni bus dispone di fader da 60mm e pulsante Mute. In più: controllo di bilanciamento (FX-Bus), pulsante AFL (Bus AUX-1 e AUX-2) e pulsante USB Send 1-2 (Main), che permette di veicolare il mix in ingresso al PC.

StudioLive AR16c dispone di 4 bus principali: Main, FX, Aux-1 e Aux-2

SD PLAYER/RECORDER

Tra le funzionalità interessanti di StudioLive AR-16C spicca il recorder/player stereo digitale integrato, che permette di acquisire direttamente il mix su scheda SDHC in formato WAVE. Il sistema supporta schede con capacità fino a 32GB e può essere utilizzato anche come lettore per l’esecuzione di sorgenti in formato lineare (WAV) o compresso (MP3). L’utilizzo del registratore è semplicissimo. Una volta inserita la scheda SD (pre-formattata FAT16), una serie di pulsanti permette di gestire le normali operazioni di trasporto tipiche di un registratore, come registra, riproduci, metti in pausa, nonché, durante la riproduzione, di muoversi in avanti o indietro tra le tracce presenti sul dispositivo. Terminata la registrazione basta estrarre la scheda, inserirla in un PC tramite un apposito lettore o adattatore di schede e trasferirla nel disco del computer.

La sezione Capture Stereo Recorder mette a disposizione un registratore digitale stereo su schede SD fino a 32GB

REGISTRAZIONE DEL PRODOTTO

Prima di procedere all’utilizzo del mixer occorre registrare il prodotto sul sito Presonus, condizione indispensabile per poter scaricare il software fornito in dotazione con la console. Una volta creato un account personale su www.presonus.com e una volta autenticati con le proprie credenziali, basta cliccare il pulsante Register a Product, inserire la data di acquisto e il seriale visibile sulla targhetta presente sul pannello posteriore del dispositivo, quindi cliccare su Register.

Dal nostro account sul sito Presonus clicchiamo Register a Product per registrare l’AR16c

Una manciata di secondi e si viene abilitati allo scaricamento delle applicazioni in dotazione: si va dal software di controllo Presonus Universal Control alla piattaforma per la produzione di loop-music Ableton Live Lite, dal sequencer audio/midi Presonus Studio One 5 Artist al software proprietario per l’acquisizione multitraccia in tempo reale Presonus Capture 3,  fino a tutta la serie di plug-in di strumenti ed effetti virtuali inclusi nello StudioMagic Bundle (vedi scheda tecnica per dettagli). Ogni software dispone di un’area dedicata con il pulsante per procedere allo scaricamento, il seriale di riferimento e le istruzioni d’installazione. Tra i numerosi titoli inclusi nello StudioMagic Bundle spiccano la versione custom del sintetizzatore Analog Lab Intro di casa Arturia, il virtual piano UVI Model-D e la collezione di effetti firmata Plugin Alliance, che include processori Brainworx e SPL. Interessante anche la presenza del riverbero Lexicon MPX-i Reverb e della suite Neutron Elements by iZotope.

Una volta inserita la data di acquisto e il seriale clicchiamo su Register per finalizzare la registrazione del prodotto

COLLEGHIAMO AR16c AL COMPUTER

Dopo aver scaricato e installato il software Universal Control, colleghiamo fisicamente la console al computer via USB tramite il cavo USB-C/USB-A in dotazione. Terminata l’installazione di Universal Control accendiamo la console: qualche secondo e il sistema operativo, nel nostro caso Windows 10 a 64bit, inizializza il tutto.

Terminata l’installazione del software UC Control colleghiamo lo StudioLive AR16c e lo accendiamo

Una volta configurata, StudioLive AR16c è fruibile lato PC alla stregua di un’interfaccia audio a 24bit/96kHz con architettura 18-in/4-out. Dal software Universal Control è possibile procedere alla regolazione diretta di alcuni fondamentali parametri di funzionamento, come la frequenza di campionamento (samplerate), tra 44.1 e 96kHz, le dimensioni della buffer-size (tra 16 e 2.048 campioni), la modalità Loopback (Mix 1-2, Virtual), nonché procedere a operazioni di manutenzione funzionale come l’aggiornamento del firmware.

Terminata l’installazione del software UC Control colleghiamo lo StudioLive AR16c e lo accendiamo

FUNZIONE LOOPBACK

Limitatamente ai sistemi Windows, i driver di StudioLive ARC16c sono dotati di una funzionalità denominata Loopback, che permette di acquisire l’audio riprodotto da un’applicazione software e contemporaneamente il segnale proveniente dagli ingressi della console. La funzionalità Loopback di StudioLive ARC16c supporta essenzialmente due modalità denominate “Merge Loopback with 1/2” e “Virtual”.

Lo schema relativo al funzionamento di Loopback in modalità Merge

Nel primo caso (opzione Merge) l’audio proveniente dall’applicazione che si intende acquisire viene miscelato con le sorgenti che transitano attraverso gli ingressi 1-2 della console. Nel secondo caso (opzione Virtual), invece, l’audio proveniente dall’applicazione e quello in ingresso sono acquisiti su tracce separate. Tutte le impostazioni di LoopBack sono gestibili tramite l’Universal Control.

Lo schema relativo al funzionamento di Loopback in modalità Virtual

PRESONUS CAPTURE 3

Uno dei due software principali forniti in dotazione con StudioLive ARC16c è Presonus Capture 3. Per installarlo, dopo averlo scaricato dalla sezione riservata del proprio account sul sito www.presonus.com, basta lanciare l’eseguibile e seguire alcune semplici istruzioni a video. Presonus Capture 3 è un’applicazione progettata per l’acquisizione audio multitraccia in tempo reale, ottima da impiegare per registrazioni on-the-fly in studio, ma soprattutto dal vivo.

Per installare Capture 3 avviamo l’eseguibile e seguiamo alcune semplici istruzioni a video

Dalla schermata principale, dopo aver regolato frequenza di campionamento e altri parametri come la risoluzione di acquisizione e le dimensioni dei buffer, basta cliccare New Session, assegnare un nome alla sessione e premere OK. L’interfaccia principale del software è strutturata sulla falsariga di quella di un tradizionale sequencer.

La schermata introduttiva di Pesonus Capture 3

A sinistra ci sono gli ingressi disponibili, e per ognuno i pulsanti Mute/Solo e Rec, a destra l’area per la visualizzazione degli eventi, in alto la sezione per il controllo delle operazioni di trasporto (Rec, Play, Stop) e in basso i meter per il monitoraggio dei livelli delle sorgenti in ingresso. Dopo un preliminare check sui singoli canali, basta cliccare REC e il gioco è fatto.

L’interfaccia principale di Presonus Capture 3 predisposta per la registrazione audio multitraccia

STUDIO ONE 5 ARTIST

Tra i software più interessanti forniti con StudioLive AR16c, spicca naturalmente il sequencer proprietario Studio One 5 nella versione Artist, che mette a disposizione un ambiente operativo funzionalmente completo per la registrazione, manipolazione e finalizzazione audio/midi multitraccia. Studio One 5 Artist supporta un numero illimitato di tracce e implementa 5 strumenti virtuali per la generazione sonora: il drum sampler Impact XT, il sample-player Presence XT, il sintetizzatore a emulazione analogica Mai Tai Polyphonic, il sintetizzatore monofonico in sottrattiva Mojito e il campionatore Sample One XT. In più: supporto VST/AU/ReWire, supporto MIDI MPE e una suite di effetti nativi per la finalizzazione audio.

L’interfaccia principale di Presonus Studio One 5 Artist

Per installare Studio One 5 Artist scarichiamo l’applicazione dalla nostra area personale sul sito Presonus, lo avviamo e seguiamo alcune semplici istruzioni mostrate a video. Terminata la procedura, lanciamo Studio One 5 Artist, digitiamo le nostre credenziali nella schermata iniziale e via. A questo punto per attivare Studio One 5 Artist sul PC su cui lo abbiamo installato occorre inserire il seriale che troviamo nella nostra area personale sul sito Presonus. Un clic sul pulsante Activate e il gioco è fatto.  Preliminarmente all’avvio della schermata principale, Studio One 5 Artist ci invita a installare il software addizionale fornito in dotazione: circa 8GB di dati tra sample, loop, strumenti ed effetti virtuali. Dopo aver selezionato la cartella di destinazione e il tipo d’installazione procediamo cliccando Install.

L’interfaccia principale di Mojito, uno dei numerosi virtual instrument in dotazione con StudioLive AR16c

CONCLUSIONI

Presonus StudioLive AR16c si candida tra le soluzioni all-in-one più innovative e col migliore rapporto qualità/prezzo attualmente sul mercato, progettate per la produzione musicale con e senza l’ausilio del computer. Fruibile alla stregua di una tradizionale mixing console analogica, con tanto di effettistica interna e registratore stereo digitale integrato, basta collegarla a qualsiasi PC/Mac di recente generazione per trasformarla in un funzionale ed efficiente sistema di acquisizione e manipolazione audio digitale multitraccia con autonomia fino a 18-in/4-out. I preamplificatori XMAX non deludono: sono silenziosi e con una gamma di guadagno adeguata per sopperire alle principali esigenze operative. Oramai super collaudati sia i driver che il software Universal Control, che permettono di lavorare anche su sessioni di lavoro complesse con ottimi livelli di stabilità e affidabilità. Presonus StudioLive AR16c costa in negozio e online intorno ai 600 euro, una cifra decisamente interessante, se si pensa alle caratteristiche tecnico funzionali di questo dispositivo e al controvalore del software fornito in dotazione. Insomma, una soluzione realmente tutto-in-uno, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo/prestazioni, in grado di soddisfare le esigenze di musicisti, band e giovani produttori.

PRO

  • Rapporto qualità/prezzo
  • Preamplificatori
  • Connettività Pc/Mac
  • Registratore stereo digitale integrato
  • Versatilità di utilizzo: mixing console, registratore stereo digitale, interfaccia audio
  • Effettistica integrata
  • Connettività Bluetooth 5.0

CONTRO

  • Phantom Power globale
  • Prese MIDI assenti

SCHEDA TECNICA

• Compatibilità: Windows/MacOS, Apple Silicon, iOS, iPadOS
• Connettività: USB-C
• Numero di canali: 18
• Canali Mono: 8, sorgenti Mic/Line (canali 1-2 anche Hi-Z)
• Canali stereo: 4 + 1 StereoSuper Channel con ingressi Bluetooth, RCA, minijack da 1/8”
• Prese Insert: canali 1-2
• Convertitori AD/DA 24-bit/96kHz
• Bus: 4 (FX, Aux-1, Aux-2, Main)
• Phantom Power: sì, +48V
• Uscita cuffie: sì, con controllo di livello
• Interfaccia Audio: 18-inx4-out @ 24bit/96kHz, USB 2.0
• Registratore stereo digitale: compatibile con schede SD fino a 32GB
• Software in dotazione: Presonus Capture 3, Presonus Studio One 5 Artist, Ableton Live Lite, Studio Magic Bundle (Arturia Analog Lab Intro, Brainworx bx_opto, bx_rockrack, Cherry Audio MG-1 Plus, Cherry Audio Voltage Nucleus, Ghosthack Essential Sounds, iZotope Neutron Elements, Klanghelm SDRR2tube, KV331 Audio Synthmaster Player, Lexicon MPX-i Reverb, Mäag Audio EQ2, Melodics, Native Instruments REPLIKA, Output Movement, SPL Attacker Plus, UJAM Virtual Bassist ROWDY, UVI Model D).
• Dimensioni: 89x480x397mm
• Peso: 6,4kg

Info: PRESONUS – Distributore per l’Italia: MIDIMUSIC